Confezionamento clean area

Il confezionamento clean area

è destinato a particolari categorie merceologiche, che presentino l’attributo della “sensibilità”.

La garanzia di sicurezza del prodotto che il consumatore acquista è, infatti, una problematica estremamente importante e 4M le riserva molta attenzione.

A tale scopo, abbiamo allestito una particolare zona, denominata Clean Room, provvista di tutte le tecnologie e gli accorgimenti atti a garantire un ambiente igienicamente protetto: tra questi spiccano l’impianto di doppia filtrazione dell’aria, di climatizzazione, l’ingresso con bussola a doppia porta, gli arredi in acciaio inox e le rigorose regole comportamentali destinate al personale, unico soggetto autorizzato all’ingresso.

Anche i macchinari, naturalmente, soddisfano a pieno questa esigenza di protezione e sicurezza.

Oltre all’ink-jet per la tracciabilità, ci siamo dotati di metal detector per la rilevazione di inquinanti metallici all’interno del packaging con allarme ottico-sonoro, arresto della linea ed espulsione automatica del pezzo contaminato.

L’apparecchiatura effettua il check con tecnologia a rilevazione magnetica su tutta la massa in transito, estendendo così il controllo anche al prodotto all’interno del packaging e l’utilizzo di film metallizzati è ininfluente sul rilevamento, trattandosi di metal detector predisposto allo scopo.

Si sono verificati casi in cui l’inquinante rilevato fosse stato inserito all’interno del prodotto già prima della nostra manipolazione. Ciò dimostra come, scegliendoci, il Cliente si avvalga di un partner che integra la catena di controllo della Sua produzione, a salvaguardia anche dell’immagine aziendale.

Oltre agli inquinanti metallici, è possibile rilevarne altri di natura diversa, quali vetro, pietrisco, legno e plastica, ma con l’utilizzo di rilevatore con tecnologia a raggi x e solo in accordo con il Cliente e nel rispetto delle normative di sicurezza.

Il confezionamento clean area può avvenire con metodo manuale, semi-automatico o automatico.

Tra le possibili lavorazioni figurano la termoretrazione, lo sleeve ed il flowpack. Può essere utilizzato anche un film ad alta barriera, il cui spessore, maggiore rispetto all’ordinario, incrementa ulteriormente il grado di sicurezza e protezione della confezione.

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